Il Sushi stampato in 3D

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Da Tokyo nuove pietanze orientali: colore, gusto e consistenza sono decisi da algoritmi e stampati in 3d

Sapevamo che prima o poi le stampe 3d sarebbero arrivate sulle tavole da pranzo, ed è proprio un nuovo ristorante di Tokyo a lanciare il sushi digitale. Il locale si chiama Sushi Singularity e serve le pietanze tradizionali orientali – che tanto piacciono e vanno di moda in tutto il mondo – sotto forma di stampe 3d pronte ad abbracciare le esigenze alimentari più disparate. 

A firmare l’idea è stata la società Open Meals (specializzata nello sviluppo di nuove rivoluzioni alimentari), che si è posta l’obiettivo di rivisitare le portate principali del Giappone digitalizzandone gli ingredienti e i sapori. Al momento della prenotazione, gli ospiti del ristorante sono invitati a presentare campioni biologici e dati biometrici personali che vengono raccolti tramite un kit sanitario. Sulla base delle condizioni di salute, il sushi viene stampato in 3d in modo da personalizzare le portate in base alle esigenze sanitarie di ogni commensale.

Open Meals

Open Meals

Così il semplice atto di mangiare si trasforma in un’interpretazione futuristica del cibo, che non si vuole fermare entro le frontiere del Giappone. Le stampanti del cibo, sistemi all’avanguardia e innovativi molto semplici da utilizzare, saranno ben presto disponibili per molti ristoratori e case private. La digitalizzazione del cibo funzionerà più o meno così: alcuni algoritmi realizzeranno il cibo tenendo conto della consistenza, del gusto, del calore e dell’odore della pietanza. Prima, i piatti saranno disponibili su una piattaforma online; poi, arriveranno sulle tavole da pranzo scaricando gli ingredienti da predisporre per la stampa 3d. 

La società Open Meals lavora sulla digitalizzazione del food tradizionale giapponese, ma i biologi e gli scienziati stanno migliorando le potenzialità tecnologiche in modo che il processo abbracci tutte le cucine e sia disponibile naturalmente anche per il consumatore finale, soprattutto in forma personalizzata. Ora, ci si chiede: la digitalizzazione del cibo è la nuova forma culinaria del futuro? Staremo a vedere.

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