Gli iPhone spariranno entro 10 anni

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Apple iPhone il 9 gennaio 2022 compirà 15 anni, decisamente non pochi per un prodotto che, sin dall’inizio, è stato una rivoluzione. Ma arriverà all’età di 25 anni prima di sparire dal mercato, surclassato dalla prossima rivoluzione. Lo crede Ming-Chi Kuo, uno dei più accreditati e affidabili analisti del mercato dell’elettronica, figura quasi mitologica che molto spesso ha fatto previsioni azzeccate sui prodotti Apple.

Più che di previsione, però, questa volta si dovrebbe parlare di profezia: secondo Kuo, infatti, tra 10 anni gli iPhone saranno sostituiti dai visori per la realtà aumentata e Apple sarebbe quasi pronta a lanciare il suo primo dispositivo di questo tipo. L’analista prevede che ciò avverrà a fine 2022, cioè esattamente tra un anno. Si tratterà, afferma Kuo in uno dei suoi ultimi report, di un visore potente come un Mac e che non avrà bisogno né di un iPhone, né di un computer per funzionare. Sarà quindi completamente autonomo, potentissimo e sarà usato tramite app sviluppate appositamente per questo nuovo device. Sarà vero?

Visore AR Apple: come sarà

Ha la potenza di elaborazione di un Ma, può funzionare indipendentemente da un Mac o un iPhone e supporta un vasto range di applicazioni, non solo app specifiche“, così descrive Kuo il visore per la realtà aumentata di Apple, in arrivo a fine 2022 e destinato, in dieci anni, a mandare in pensione il melafonino.

Secondo Kuo il visore AR di Apple avrà due chip: uno di altissimo livello, dalla potenza simile a quella del chip M1 dei nuovi Mac, e l’altro di potenza inferiore che sarà usato solo per gestire i dati provenienti dai sensori.

Il visore AR di Apple avrà al suo interno due piccoli display 4K prodotti da Sony con tecnologia OLED, che potranno essere usati anche per applicazioni di realtà virtuale. Ad esempio quelle del metaverso, che dovrebbe diventare la normalità entro pochi anni. Per offrire all’utente la modalità trasparenza, necessaria per mostrare una realtà aumentata con un visore non trasparente, saranno necessari almeno 6-8 moduli ottici, contro i 3 moduli usati sugli iPhone.

Sostituirà l’iPhone?

Secondo Kuo, se il nuovo visore di Apple per la realtà virtuale e aumentata richiedesse il collegamento ad un computer o ad un iPhone, ciò porterebbe alla rapida morte del progetto. Un visore autonomo da qualunque altro hardware, invece, si baserà su un suo nuovo ecosistema di app scollegato da quelle per iOS.

Questo, secondo l’analista, è l’unico modo per creare un’esperienza completa e flessibile per l’utente. Cioè, per dirla in breve, per creare un altro prodotto rivoluzionario, il successore dell’iPhone che funzionerà grazie al successore dell’App Store. Il visore AR di Apple, quindi, nel lungo termine sostituirà lo smartphone perché offrirà molto di più di quello che qualunque smartphone può offrire all’utente. Persino se lo smartphone è un Apple iPhone.

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