Cashback, come attivarlo senza l’app IO

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E’ partito l’8 dicembre il cashback di Natale. «Denaro restituito», si potrebbe malamente tradurre questa parola inglese che da giorni ci riempie la bocca. 

Il cashback di Natale si può utilizzare per tutti gli acquisti in modalità elettronica, carte di credito, bancomat e anche Satispay: dal gioiello per la vostra dolce metà, ai rulli da ciclismo per allenarvi indoor, il maglioncino di cashmere, fino alla mela acquistata al supermercato e l’aspirina in farmacia. Non solo, rientrano nel cashback acquisti di servizi di professionisti (il meccanico, l’avvocato, l’architetto e gli altri professionisti), ma anche artigiani e spese mediche, i pagamenti nei ristoranti, il carburante per l’auto e tutte le altre tipologie di spesa, escluse quelle fatte online. Sul sito ad hoc, infatti, si legge che «sono validi tutti gli acquisti in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti». L’unico limite è che i pagamenti vengano effettuati esclusivamente presso negozi fisici e che quindi abbiano un Pos a disposizione. Fare quindi acquisti online, su Amazon, Ebay e qualsiasi altro marketplace su internet non darà diritto al cashback. 

Ecco i casi in cui l’acquisto non è compatibile con il cashback di Natale

  • Non è valido per gli acquisti online.
  • Non è compatibile con gli acquisti necessari allo svolgimento di attività imprenditoriali, professionali o artigianali.
  • Non è compatibile per le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM (ad esempio le ricariche telefoniche).
  • Non è compatibile con bonifici Sepa Direct Depit (SDD) per gli addebiti diretti sui conti corrente.
  • Non è compatibile per le operazioni relative a pagamenti ricorrenti, con addebito su carta o su conto corrente.

Cashback, come attivarlo senza l’app IO

La sindrome da click day continua a fare vittime tra le app e i siti della pubblica amministrazione: l’app IO è andata completamente in tilt nella giornata di lancio del cashback di Stato con migliaia di utenti che si sono lamentati sui social perché non sono riusciti a registrarsi al servizio o a inserire i propri dati all’interno del sistema. Così, dopo il bonus di aprile che ha messo ko il sito Inps, il bonus mobilità che ha mandato gambe all’aria il portale dedicato nelle scorse settimane, ora è l’applicazione di PagoPA a pagare lo scotto di sette milioni di download in meno di due giorni e picchi di accessi da 8 mila utenti al secondo

Proprio per andare incontro ai problemi riscontrati al lancio, si sta già ipotizzando la possibilità di una proroga fino al 6 gennaio per accumulare gli acquisti nei negozi fisici (ricordiamo che non vale al momento per gli acquisti online) con carta di credito, debito o altri sistemi di pagamento digitali ricevendo fino al 10% della spesa per un massimo di 150 euro di rimborso. Fin dall’inizio la procedura per accedere al cashback è sembrata tutt’altro che semplice: al netto dei problemi di caricamento dell’app IO, la necessità di dover scaricare una nuova applicazione, attivare lo Spid o utilizzare la carta d’identità elettronica – per cui occorre PIN, PUK e un lettore di carte da collegare al PC – ha complicato la vita a molti. Per fortuna esistono altre app che possono costituire un’alternativa ad IO per accedere al cashback di Stato. Vediamo le più conosciute.

Satispay

Satispay è un’innovativa piattaforma di mobile payment basata su un network alternativo alle carte di credito o debito. Indipendente, efficiente, estremamente conveniente e sicura, Satispay permette agli utenti di pagare nei negozi fisici e online e scambiarsi denaro tra amici, oltre a offrire una serie di altri servizi come ricariche telefoniche, pagamento di bollettini, pagoPA e bollo auto e moto, donazioni, buste regalo e risparmi. Con 1,3 milioni di utenti e più di 130 mila esercenti in Italia offre a tutti un’esperienza di pagamento semplice, immediata e sicura. Utilizzando questo servizio puoi ottenere il cashback senza Spid o carta di identità elettronica: aggiorna l’app, vai alla sezione Servizi e attivalo subito. Basterà effettuare 10 transazioni per ricevere il rimborso del 10%.

Yap

Yap è un’applicazione di mobile banking che ti consente di aderire al programma con un semplice clic sul tuo smartphone. Basta registrarsi, inserire numero di telefono, email, i dati anagrafici, un documento d’identità e fare un video di riconoscimento di qualche secondo per avere accesso a Yap e al cashback di Stato. In seguito puoi controllare lo stato del tuo rimborso con il saldo complessivo dei tuoi acquisti e del rimborso accumulato.

Nexi Pay

Anche Nexi si muove in prima linea per farti avere il cashback senza passare dall’app IO. Oltre al saldo della tua carta di credito, puoi aggiungere le spese effettuate nei negozi fisici con Apple Pay, Google Pay o Samsung Pay che saranno riconosciute ai fini del raggiungimento del tetto massimo di 1500 euro di spesa.

Hype

Un’altra app che puoi utilizzare al posto di IO è Hype, del Gruppo Sella. Basta accedere all’applicazione per iscriversi al programma e collegare il proprio conto corrente e la propria carta Hype per verificare l’effettivo diritto al rimborso. In questo caso, puoi cumulare il rimborso con i cashback già previsti da Hype.

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